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8月31日 Le autorità libiche hanno vietato il sorvolo di Tripoli da parte della pattuglia acrobatica italiana La decisione ufficialmente per motivi di sicurezza. Confermata l'esibizione di domani
Frecce tricolori, annullata prova La Libia blocca gli aerei italiani
TRIPOLI - Le autorità libiche hanno annullato "per motivi di sicurezza" il sorvolo delle Frecce Tricolori in programma per questo pomeriggio sui cieli della capitale libica, prova generale per l'esibizione di domani per la Festa per i 40 anni della Rivoluzione Verde. Lo ha riferito il comandante della pattuglia acrobatica dell'Aeronautica militare, tenente colonnello Massimo Tammaro.
"Eravamo già sugli aerei quando la torre di controllo ci ha detto di spegnere i motori perché la manifestazione aerea era annullata senza ulteriori spiegazioni", ha riferito Tammaro. Successivamente i piloti sono stati informati che la decisione è stata presa per motivi di sicurezza, a causa dell'imprevisto prolungamento del vertice dell'Unione africana.
Il comandante delle frecce tricolori si è detto "dispiaciuto" per non aver potuto effettuare la prova. E ha aggiunto che "per via informale" le autorità libiche anche oggi avevano chiesto che le frecce tricolori si esibissero rilasciando una fumata verde al posto del tradizionale rosso, bianco e verde. "Ho risposto: sono italiano e siamo orgogliosi di poter mostrare la cosa più bella che è il tricolore - ha proseguito Tammaro parlando con i giornalisti - nel nostro programma si vola con fumi bianchi e tricolori". Il comandante ha quindi sottolineato che "al momento per l'esibizione di domani resta tutto come previsto".
Dietro l'annullamento della prova generale "non ci sono stati motivi diversi da quelli organizzativi e di sicurezza", ha dichiarato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, convinto che non vi saranno "risvolti politici". La Russa ha sottolineato che "le autorità libiche hanno annullato tutte le prove di esibizioni aeree, e non solo quella italiana", per evitare il sorvolo della sede del vertice dell'Unione africana. Una decisione presa per motivi di sicurezza, forse anche in considerazione del forte vento che spirava sulla capitale libica. Anche il minitro ha rimarcato che rimane confermata l'esibizione di domani, dopo la prova di ieri per i festeggiamenti del primo anniversario del trattato d'amicizia italo-libico.
da Repubblica
8月30日
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Feccia Tricolore
Posted: 29 Aug 2009 08:26 AM PDT

da Antefatto.itSilvio Berlusconi ha vissuto ieri una delle giornate più nere della sua vita politica (e non). La cosiddetta opposizione naturalmente non c’entra nulla: il Pd è troppo impegnato a farsi le pippe sulle primarie e il congresso, nonché a inseguire la Carfagna dopo la ferale notizia che la ministra delle Troppe Opportunità diserterà il Democratic Party di Genova, per pensare di opporsi. No, il venerdì nero di Al Pappone è tutto interno al suo mondo. E’ in casa sua che si annidano ormai da mesi i più temibili oppositori. La sua signora, la sua diciottenne preferita (con famiglia al seguito), la sua escort ufficiale, il suo presidente della Camera che si dissocia su tutto, il senatore Guzzanti che svela ogni particolare della Mignottocrazia arcoriana, l’amico Bossi che ne combina una al giorno e ora perfino l’amico Putin che s’è sfilato all’ultimo momento dalla festa di Gheddafi lasciando Silvio solo col beduino e le frecce tricolori. Come se non bastasse, ora si son messi a remare contro anche l’on. prof. avv. Niccolò Ghedini, in arte Mavalà, e il megadirettore galattico de Il Giornale, Littorio Feltri (che pare gli costi quanto Ronaldinho). L’Avvocato Mavalà ha avuto la splendida idea, finora inedita, di querelare dieci domande, chiedendo a Repubblica 1 milione di euro (figurarsi quanto chiederebbe per le risposte) e, per soprammercato, minaccia di trascinare in tribunale anche i giornali e i tg stranieri - alcune centinaia in tutto, dalla Turchia all’Australia, dal Canada alla Terra del Fuoco - che han parlato di Puttanopoli. Si salvano, per ovvi motivi, tutti i telegiornali e la gran parte dei giornali italiani. Così le famose dieci domande, che stavano diventando un tantino stucchevoli, e il sexy scandalo, che iniziava a denunciare l’usura del tempo, riprendono improvvisamente vigore e ricominciano a circolare su tutta la stampa mondiale, come nuovi. Un capolavoro. Perfettamente sincronizzato con Mavalà, Littorio Feltri si dedica quotidianamente a rovinare i rapporti del suo padrone con tutti i poteri forti che ancora non gli appartengono: non solo quelli tradizionalmente ostili, come l’ingegner De Benedetti e il suo gruppo, ma anche quelli benevolmente neutrali o decisamente favorevoli. Prima la famiglia Agnelli-Fiat, poi i fratelli Moratti (compreso Gianmarco, il marito di Letizia), infine il Vaticano. Geniale anche la scelta dei tempi: Il Giornale spara in prima pagina un vecchio patteggiamento di Dino Boffo, direttore di Avvenire, per aver molestato la fidanzata del suo ex fidanzato, proprio nel giorno della Perdonanza abruzzese, cioè dell’annunciata cenetta a lume di candela fra Al Pappone e il cardinal Bertone. Cenetta subito annullata, con scomunica incorporata dal cardinal Bagnasco e sdegno del mondo cattolico. Altro che Perdonanza. Ora manca soltanto un editoriale feltriano che dà del pedofilo a Putin e un’inchiesta su Ratzinger che non paga le multe della Papamobile per eccesso di velocità, magari affidato a un condannato a caso fra Betulla Farina e Geronimo Pomicino, per completare l’opera. Nel ringraziare i compagni terzinternazionalisti Mavalà e Littorio per il generoso tributo offerto all´antiberlusconismo e per l'impegno profuso nell'organizzare le opposizioni, mi si consenta un appello al Cainano: Silvio, dai retta, licenzia i servi infidi. E fìdati soltanto di noi del Fatto Quotidiano. Anche noi, sia chiaro, vogliamo mandarti a casa, anzi possibilmente al fresco. Ma almeno lo sai già: te lo diciamo da sempre, con franchezza, senza tramare alle tue spalle. E non ti costiamo un euro. Dai falsi amici ti guardi Iddio. E ricordati dei nemici veri che, in fondo in fondo, ti hanno sempre voluto bene. (Vignetta di Natangelo) | 8月25日
Ieri sera avrei dovuto vedere delle cose in rete che mi sarebbero servite per lavoro e così mi son trovata con la Tv accesa e al pc.Carellata di canali col telecomando a portata di mano finchè.....vedo la Gregoraci su Italia1:parlava come se stesse dicendo una filastrocca...secondo lei presentava...cosa?Si...presentava un programma di chirurgia estetica con vips che si prestano (pagati)a mostrarsi in clinica extralusso mentre si fanno ritoccare....TV spazzatura.Tolgo gli occhiali e scruto a cosa può arrivare la scemenza umana.Ecco la Nelsen(non era un po' dimenticata?)che si mostra un po' appesantita..ed invecchiata pronta ad entrare nella clinica dei miracoli....eccola alle prese col giovane marito e due cagnolini...(ma i figli dove sono?)non un accenno ai suoi figli...nulla.Solo coccole a due cagnolini.Ecco che arriva una celebre baronessa del bel mondo monegasco(era una'estetista da giovane che ai suoi tempi riuscì ad infinocchiare ben due super milionari)...veste Chanel e critica il "vestitino" appena comprato (costo €25000)e chiede al chirurgo(avrà mai fatto costui il giuramento di Ippocrate?)se può fare qualche ritocchino anche a lei(già ampiamente ritoccata)....E così continua il festival delle vacuità.Di tanto in tanto la telecronaca s'interrompe per dar spazio ad una petulante quanto inespressiva Gregoraci che fa da filo conduttore alla "storia".....Poi..la ciliegina sulla torta:muore uno dei cani di Brigitte Nelsen....ed ecco la pantomina prende colori di una farsa:tristezza nelle parole del chirurgo,pianti e disperazione della Nelsen e dell'amica baronessa(e i figli,dove sono?mai nominati!)Addirittura cremano il cane e,tra un'ostentata disperazione,alla Nelsen e a suo marito vengono consegnati due piccoli gioielli contenenti un po' di ceneri del cane.....Ora sto adirata:vorrei avere di faccia gli autori del programmma!...In ultimo,vengono nominanti i figli della Nelsen che scopro vivono col padre in Italia.Fiera delle vanità....il prezzo del tutto è molto alto...ma che fa!Loro spendono,loro si fanno rifare in Svizzera o Austria o chissà dove......loro si divertono:hanno case dovunque...loro non hanno senso di famiglia:i figli,se ci sono,li crescono altri.Che begli esempi!Che bel programma!E mentre la CGIL ci dice che sono a rischio un altro milione di posti di lavoro e mentre molti non arrivano a fine mese e mentre nel canale di Sicilia assistiamo a continui drammi o tragedie della disperazione e della povertà,la Tv berlusconiana ci propina un programma soporifero e vergognoso.Che dire? 8月22日 Liquore al Fico d'India:
Ingredienti:
Mezzo litro di alcool
5 Fichi d'india ben maturi
350 gr. di zucchero
mezzo litro di acqua
Esecuzione:
Innanzitutto è essenziale che i Fichi d'India siano sbucciati! Mettete la polpa a macerare in mezzo litro di alcool in un barattolo di vetro chiuso per venti giorni.Dopo questo tempo,portate l'acqua(mezzo litro) ad ebollizione e fateci sciogliere lo zucchero Quindi aggiungete l'alcool, filtrato dalla polpa....mescolate il tutto,filtrate con un imbuto su cui metterete un panno di cotone o lino bianco...e versate in bottiglie ben pulite e ben tappate. Il liquore va conservato nel congelatore assieme ai bicchieri e consumato ghiacciato.

8月21日 Guardavo il giardino dopo un giorno di caldo e di sole mentre un aereo antincendio va su e giù col suo carico d'acqua:un incendio non grande tra la macchia mediterranea che orna una collina a pochi chilometri da casa mia.Non sono andata a mare:troppo caldo e troppa gente.io amo il mare,amo contemplarlo,farmi abbracciare da lui,parlargli.La gente non permette tutto questo...anzi,pare che quasi lo sfidino e lo affrontino senza rispetto,senza godere di questo essere vivente da cui forse discendiamo anche noi.Acqua....acqua che scorre lenta dalla fontanella in giardino...acqua che le piante agognano.....acqua che lentamente invade un pezzetto di prato sintetico sotto il tavolo e le sedie ancora calde per quel sole andato via da poco.Le ortensie danno i loro ultimi colori....azzurro tenue che tu tanto amavi...tu che ora cerco nelle foto e nei ricordi e che sembra sia andata via da un secolo...Anche questo rampicante dai fiori profumati che io recuperai da un tuo angolo assolato,sta dando l'ultima fioritura....l'estate man mano declina...ma fa caldo,tanto....qui è così....e,mentre il sole s'inclina di nuovo per preparare l'autunno,ascolto musiche antiche ed eterne...e guardo questo giardino in cui ortensie e caprifoglio mi parlano un po' di te.Ora mi sembra che tu stia sorridendo da questa foto sulla scrivania..chissà...brutto effetto fa la penombra!Intanto la mia famiglia sta per uscire....E' venuto anche tuo,mio nipote,ora vive lontano,ma per un po',io ragazza,lui bambino,abbiamo pressocchè vissuto tra le stesse mura.Sai,mamma,ora saresti orgogliosa di lui:ha fatto strada con onestà,intelligenza e perseveranza...forse lo deve anche a te.Eppure quella foto sembra sorridere....mia figlia,ha 18 anni:alla sua prima,grande festa mancavi solo tu...ma lei parla spesso di te....non ti abbiamo dimenticata.I tuoi insegnamenti,la tua dignità ci aiuteranno e ci seguiranno sempre.Ora basta......non voglio piangere....Io mi farò scorrere l'acqua addosso della doccia,per cancellare caldo,stanchezza e tristezze:è una bella serata estiva ,in fondo.....Dò uno sguardo alla foto sulla scrivania.....Il tuo sorriso da persona composta e dignitosa forse ora è più ampio....Ora vado.....Il giardino è già in penombra,la fontanella ha smesso di gocciolare.....solo la musica rimane.....la famiglia ora è uscita in questa splendida sera di fine agosto.
 8月19日
Polistirolo city
di Fabrizio Gatti Spese folli per tirare su in tutta fretta case in cartongesso. Mentre l'Esercito ha migliaia di alloggi-container inutilizzati. Dopo tante promesse è questa la ricostruzione di Berlusconi e Bertolaso
Il piccolo climatizzatore gira al massimo. Ma il termometro è implacabile. Dentro la tenda segna 37 gradi. Fuori, sullo zerbino arroventato dal sole, 46 virgola due. È un pomeriggio qualunque per Lorenzo, 30 anni, tecnico informatico di Villa Sant'Angelo, cuore dell'Abruzzo dove, come a L'Aquila e nei paesi della provincia, il tempo è fermo alla prima settimana dopo il terremoto. Sono 25.815 le persone costrette da quattro mesi a vivere nelle tendopoli. E 28.400 quelle sparse tra gli alberghi e i residence della costa. Un totale di 54.215 donne, uomini, anziani, bambini prigionieri di un esperimento imposto dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e dal capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. È il modello B&B, la ricostruzione show: passare dalla distruzione alla rinascita saltando la fase intermedia degli alloggi temporanei. Mentre a Capua, in provincia di Caserta, migliaia di case mobili che potrebbero servire in Abruzzo stanno marcendo in un deposito dell'Esercito. Il risultato è un carosello di opere di facciata che solo per L'Aquila città ha già bruciato 500 milioni di euro sottraendoli alla vera ricostruzione. Queste che stanno tirando su in fretta e furia sono case imbottite con largo impiego di legno pressato, cartongesso e polistirolo. Quanti anni dureranno? E ora che i lavori della Protezione civile sono cominciati, si scopre che forse hanno sbagliato i conti. Secondo il Comune della città, i progetti voluti dal governo lasciano senza tetto almeno 5 mila famiglie. E altre 8 mila persone entreranno negli alloggi temporanei in costruzione soltanto tra ottobre e dicembre. Significa costringere la maggior parte dei sopravvissuti ad affrontare in tenda, dopo il caldo, anche il freddo e il maltempo che qui cominciano a fine settembre. L'incertezza sta spingendo alcuni proprietari di case danneggiate a vendere. Soprattutto i più anziani. Da Roma si sono fatti avanti costruttori e immobiliaristi per rilevare al 10-15 per cento del valore di superficie i negozi, le palazzine gravemente danneggiate o i volumi di quelle da demolire. È l'ombra di una speculazione colossale. "Quando tra dieci anni L'Aquila tornerà a rivivere, nel centro storico gli appartamenti ristrutturati o nuovi riavranno il loro valore di quattro o 5 mila euro al metro", sostiene un costruttore romano che chiede l'anonimato: "Chi ha denaro liquido a disposizione ne approfitta. Per gli anziani è l'occasione per raccogliere qualche soldo e andare altrove o rimanere nelle case costruite dal governo. Anche perché non è risolta la questione dei proprietari di più appartamenti. Lo Stato per ora risarcisce i danni della prima casa. Rimettere a posto il resto richiede milioni di euro".
Il numero degli abitanti che a L'Aquila avranno un tetto prima dell'arrivo del freddo lo si ricava dallo scadenziario delle opere, stabilito dal bando della gara d'appalto. Appena 4.480: entreranno nelle case dopo il 26 settembre. Altri 4.480 andranno dopo il 16 ottobre, 3.840 dopo il 7 novembre. E senza case per tutti, è stata inventata la protezione civile a punti. Un bambino fino a 5 anni vale 4 punti. Dai 6 ai 16 anni, 3 punti. Un nonno tra i 75 e gli 84 anni, 1,5 punti. Sopra gli 85 anni, 2 punti. Ogni vittima in famiglia, 5 punti. Il problema sarà la gestione della graduatoria tra persone già esasperate da quattro mesi di attesa. Anche perché non sono ancora cominciate le riparazioni delle case danneggiate. Nemmeno quelle di categoria A con preventivi sotto i 10 mila euro. Un po' perché la terra continua a tremare, ma soprattutto perché su norme e risarcimenti è il caos. "In questa situazione", dichiara Paolo De Santis, presidente dell'Ordine degli ingegneri de L'Aquila, "neppure a Natale partirà la ricostruzione. La gente è confusa e impaurita perché deve anticipare i soldi. Anche i professionisti hanno molti dubbi sulle ordinanze. E le imprese, in questo clima di incertezza, vogliono prima i soldi, poi cominciano i lavori. Ma le istituzioni, a partire dalla Protezione civile, rifiutano ogni tipo di confronto". 8月16日
Grande Joan Baez! Buona domenica sera a voi tutti... "Lo psiconano ha deciso di combattere il Male. Di distruggere la corruzione, quindi sé stesso, corruttore di Mills. Di disintegrare la mafia, quindi i suoi amici Cuffaro e Dell'Utri condannati in primo grado per frequentazioni mafiose. Di annichilire gli sfruttatori della prostituzione di cui lui è " utilizzatore finale". E' un suicidio politico. Cosa fa? Si arresta da solo? Intanto a Fondi il sindaco del centro destra rimane in sella grazie al Governo, grazie al Difensore del Bene (il suo), Lo scioglimento del consiglio comunale, come denunciato da Kryptonite Di Pietro: " è stato richiesto dal prefetto Frattasi circa un anno fa: cinquecento cartelle che provano l'intreccio tra mafia, politica e comitati d'affari, con 17 arresti". Maroni manderà le ronde anche a Fondi?"
meditate..... 8月7日 Aspettando che cada qualche stella....è tempo....
8月4日 Avrei molto da scrivere e da comunicarvi....ma è estate e fa caldo...troppo.Nel giardino,sembra che persino gli alberi di limone ed arance siano stanchi ed affaticati.A volte,si aspetta che il sole tramonti per un po' di pace...le zanzare poi fanno il loro mestiere....però c'è il mare,verde ed azzurro...pulito,ora,dopo un momentaccio(a giugno)per varie "negligenze"di chi dovrebbe sorvegliare sulla sua purezza.Ora è pulito...la ghiaia brilla di nuovo sotto onde leggere ora blu ,ora verdi ed io sto ritrovando il piacere di incamminarmi verso il mare il mattino presto e restarvi fino a mezzogiorno,come gli anziani,come i bambini.Non appartengo a nessuna delle due categorie,ma di mattina,l'acqua calma e pulita invita ad immergersi,a parlarle e a pensare....e lei ti accoglie e ti abbraccia e ti risponde....si,risponde:il mare risponde a chi rispettosamente gli si avvicina,a chi lo ama e risponde...con rispetto ed amore.
Noi ci vedremo tra qualche giorno,scriverò di cose futili e più seriose e spero di ritrovarvi tutti....con affetto.
8月1日 Un weekend favoloso a tutti voi......
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