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July 31 IL BOMBAROLO di F.De Andrè interpetrato da Samuele Bersani
Grande canzone di Fabrizio De Andrè...bella interpetrazione di S.Bersani July 30 pomeriggio caldoFa molto caldo oggi...forse si sarebbe stati bene a bagno-maria,a mare.Ed il mare non è lontano da qui....in certe sere sembra di sentirne l'odore ma oggi nemmeno i lamenti dei gabbiani hanno dato vita ad un pomeriggio caldo,da persiane semi-chiuse in attesa del maestrale che faccia muovere le tende.Il giardino sembra in attesa...che il sole scenda in basso per regalare alle sue piante e ai suoi animali un po' di fresco.L'ortensia ormai è sfiorita...solo le rose bianche resistono a questo caldo e,insieme a loro, un po' di basilico messo lì in un angolo insieme a tre o quattro piante di pomodoro capitate nel terreno chissà come ed ora "allevate"come i loro colleghi fiori.Non c'è una nuvola in cielo,non un battito d'ali..e,strano,non sento le cicale....forse fa troppo caldo anche per loro.Pensieri si rincorrono...alcuni li vorrei lavare via insieme all'acqua della doccia che tra poco farò scorrere.Acqua.....acqua viva che ti scorre addosso e ti parla in un linguaggio universale fatto di molecole simili alle nostre e di fruscii che parlano alla nostra mente....acqua...che sta scorrendo già in giardino mentre il sole sta andando via dietro un casa...più giù....verso il mare e,come sabbia tra le dita,scorre il tempo...veloce o lento,come vuole la nostra mente. July 25 LUNA CAPRESE ....e un pezzetto di Nun è peccato e Malatia by Peppino di Capri
un pezzetto di Capri.....con l'augurio di un buon week end.Starò a Capri un paio di giorni.....a mezz'ora di barca da casa mia. Buon fine settimana! July 24 IL FALO' DEL MATTONE by Beppe GrilloImportante quanto significativo e veritiero articolo di Beppe Grillo sulla legge sulla casa.
"La strategia per l'uscita dalla crisi è sempre la stessa: cementificare, cementificare, cementificare. I nuovi 100.000 alloggi in un'Italia già distrutta dal cemento sono un atto di demenza economica, prima ancora che ambientale. Chi guadagna dalla costruzione di immobili in un Paese che sta relegando i suoi spazi verdi sugli Appennini e sulle Alpi? Ovunque case vuote. Se passeggiate in una qualunque grande città vedrete, accanto a nuove costruzioni residenziali che devastano i centri e le periferie, interi palazzi, uffici, alloggi in vendita e in affitto. A che serve costruire ancora e ancora? Il Italia ci sono seconde, terze, quarte case in luoghi (prima) meravigliosi. Case vuote, affittate un mese all'anno, qualche volta neppure quello, dalle persiane chiuse. Edificate ovunque, sulle dune della Sardegna o sui prati dei paesi montani. Qual è il VERO valore economico di queste case?
Il costo ambientale della costruzione di una casa vuota è enorme. Costruire senza una reale necessità abitativa, per pura, e spesso solo presunta, speculazione è un delitto. Il territorio italiano è degli italiani non delle società immobiliari, delle banche che le finanziano con i nostri soldi e delle lobby di governo. Se queste ci guadagnano, i piccoli azionisti delle società immobiliari quotate in Borsa, come ad esempio Risanamento, perdono tutto. Risanamento è un nome spettacolare per un titolo che ha perso il 43,18% nel 2009 e in due anni è passato da 3,6 euro a 0,11. Il titolo vale 34 volte di meno del massimo raggiunto nel 2007. Un nome che sembra suggerito da Tremorti. Risanamento è un grande gruppo che ha goduto della fiducia della politica e delle banche che gli hanno prestato soldi su soldi. I soldi dei loro clienti. Le stesse banche che negano un fido o un credito a una piccola impresa sono creditrici di una società che ha TRE miliardi di debito e che rischia il fallimento. Quali banche? Unicredit, MPS, IntesaSanPaolo, Banco Popolare. Il fondatore di Risanamento si chiama Luigi Zunino. Una persona amata dalla politica, impegnata in aree considerate fondamentali per l'EXPO 2015. Responsabile del fallimento dell'area residenziale di Santa Giulia, del "risanamento" dell'ex Falck di Sesto San Giovanni. L'ultimo utile operativo di Risanamento risale al 2005. In Europa le società immobiliari hanno un debito medio pari al 50-65% del patrimonio. Risanamento nel 2008 è arrivata all'85%. Le banche per non perdere il credito concesso in passato, e per il quale dovrebbero essere cacciati i loro vertici, intendono finanziare con altri 250 milioni di euro Risanamento. E così, milioni e miliardi di nostri risparmi finiscono in fumo. Nel grande falò del mattone. Dov'era la Consob in questi anni? Sapeva dell'esistenza di una società quotata in Borsa chiamata Risanamento? Cardia, dico a lei! La bolla immobiliare scoppierà anche in Italia, è solo questione di tempo, allacciate le cinture." by Beppe Grillo July 19 Paolo Borsellino-dopo 17 anni-Sono passati diciassette anni dalla strage di via D'Amelio a Palermo in cui furono uccisi Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina e Walter Eddie Cosina. Nonostante la magistratura e le forze dell'ordine abbiano individuato e perseguito numerosi mandanti ed esecutori della strage, rimangono pesanti zone d'ombra sulle entità esterne all'organizzazione criminale Cosa Nostra che con questa hanno deliberato e realizzato la strage stessa
"è bello morire per ciò in cui si crede, chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola" Qualcuno ora inizia a parlare....la Procura di Caltanisetta ha riaperto l'indagine...sapremo mai la verità sui veri mandanti?Per ora ricordiamo questo eroe moderno com'è giusto che sia. July 18 un'amicaDopo tanti anni,dopo varie vicende che mi hanno portato con il pensiero e la persona a star lontana da una città in cui ero cresciuta e da cui avevo spiccato il volo prima per lavoro,poi perchè formai famiglia,mi sono ritrovata davanti un'amica di tanti anni fa....non la incontravo da 20-25 anni....non sono vecchia,ma il tempo corre veloce e a volte non ti fa rendere conto manco dei giorni che si susseguono uno dietro l'altro.vent'anni.....i miei vent'anni:un amore appena nato ma destinato a dare lacrime e a sciogliersi come la brina davanti ai nascenti raggi del sole,mio padre che stava andando via per una sorte malvagia,i miei studi,la passione per il teatro(ero bravina) e un passatempo come speaker in una radio di successo.....amici,amiche .....e lei....Lei bella ed intrigante,con qualche anno in più di me,lei piena di vita e gioia....che veniva a prendermi dopo pranzo per un giro,una chiacchiera:lei,tragressiva e bella quanto bastava per essere un po' al centro di attenzioni non sempre benevole...ma buona , sincera....quanto tempo è passato....Vedo le sue figlia adulte,ora è nonna....-Dio mio,sei già nonna?-E non mi rendo conto che io,la piccola del gruppo ,ho una figlia di 18 anni.Mi guarda con i suoi occhi che hanno fatto innamorare tanta gente....ma sono umidi....e non per la polvere...-Come va?-le sussurro...e lei:-ti ricordi quando mi dicevi che la felicità sta in un sorriso,nel condividere con chi si ama i giorni bui e quelli solari?ricordi?dicevi di non mirare in alto perchè Icaro cadde per arrivare al sole?...-Le dico:-Hai avuto tanto tu...figli stupendi,una vita ......-Mi blocca la bocca con una mano....e dice:-avrei voluto la casetta piccina e la vita tranquilla di provincia-.Ora piange,lacrime austere e liberatorie....dignitose e fiere.Ma,mentre piange,all'improvviso,si asciuga gli occhi e sorride ricordandomi uno scherzo terribile fatto ai danni di un tizio tanti anni fa...ed è un continuo ridere e ricordare....ed abbiamo di nuovo 20 e 25 anni....prendo l'auto ed andiamo vicino al mare.....ricordi:quante persone non ci sono più!...quanti non abbiamo più visto....tempo che corre....vita che va....che va come e dove deve..... July 14 LA PIZZICA---------------
Una delle danze più belle del nostro Sud:la pizzica....per un po' di relax! July 10 I FORUMAltra settimana volata via.....velocemente.Rimetto un po' in ordine il tutto qui,sulla scrivania,troppo antica per potersi stupire dei miei scritti,del mio passare il tempo,di alcuni pensieri,del mio lavoro...Stasera ero entrata nel mio spazio su Facebook dove posso lasciare qualche nota e discutere con qualche amico reale nella vita che usa Face per comunicare.Poi..ho voluto guardare in forum dove non entro da un po'..così in incognito:poche e sparute presenze,poche idee.E' crisi anche in taluni forum?forse si,stando a ciò che vedo.Eppure Facebook,al contrario, è sempre sveglio:c'è sempre qualcuno che ti scrive o in pubblico o in privato,c'è voglia di comunicare...discutere...Bisogna fare solo molta attenzione a taluni che si spacciano per personaggi famosi.....non ho capito con quali fini,visto che poi vengono scoperti!Ma ci sono anche alcuni che sono davvero chi dicono di essere...cmq,stavo parlando di altri luoghi virtuali...che io ho visitato in passato perchè interessanti,per lavoro ,per amicizia...e stasera vi sono tornata:non una discussione intelligente,nessun utente nuovo,nessuna poesia:calma piatta o forse abbandono.Mi è venuto da sorridere ma con una certa amarezza ...è che da questi luoghi se ne sono allontanate le menti migliori ...forse per noia,perchè non comprese,perchè in certi posti si forma una sorta di sultanato con soli pochi eletti e quindi altri si sentono messi fuori...ma poi chissà perchè,nella maggior parte dei casi,rimangono gli scemi e gli sfigati che sono "qualcuno" solo in quel luogo...chissà perchè....
Io continuo però a invitarvi a visitare due siti completamente diversi tra loro ma tenuti da due mie amiche con serietà e stile.
e
....ne vale la pena!E buona navigazione! July 08 LA BANCA RASINI.........fonte:Wikipedia.LEGGERE ATTENTAMENTEBanca RasiniDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a: Navigazione, cerca
La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni '50 ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama odierna è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.
StoriaLa "Banca Rasini Sas di Rasini, Ressi & C." viene fondata all'inizio degli anni '50 dai milanesi Carlo Rasini, Gian Angelo Rasini, Enrico Ressi, Giovanni Locatelli, Angela Maria Rivolta e Giuseppe Azzaretto. Il capitale iniziale è di 100 milioni di lire. Sin dalle sue origini la banca è un punto di incontro di capitali lombardi (principalmente quelli della nobile famiglia milanese dei Rasini, proprietaria del feudo di Buccinasco) e palermitani (quelli provenienti da Giuseppe Azzaretto, uomo di fiducia di Giulio Andreotti in Sicilia). Nel 1970 Dario Azzaretto, figlio di Giuseppe, diviene socio della banca. Sempre nel 1970, il procuratore della banca Luigi Berlusconi (padre di Silvio Berlusconi) ratifica un'operazione destinata ad avere un peso nella storia della Rasini: la banca acquisisce una quota della Brittener Anstalt, una società di Nassau legata alla Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d'amministrazione figurano nomi destinati a divenire famosi, come Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus. Nel 1973 la Banca Rasini diviene una S.p.a., ed il controllo passa dai Rasini agli Azzaretto. Il Consiglio di Amministrazione della Banca Rasini S.p.a. è costituito da Dario e Giuseppe Azzaretto, Mario Ungaro (avvocato romano e noto amico di Michele Sindona e Giulio Andreotti), Rosolino Baldani e Carlo Rasini. Ma nel 1974, nonostante l'ottima situazione finanziaria della Banca Rasini (che nell'ultimo anno aveva guadagnato oltre un quarto del suo capitale), Carlo Rasini lascia la banca fondata dalla sua famiglia, dimettendosi anche dal ruolo di consigliere. Secondo gli analisti, le ragioni delle dimissioni di Carlo Rasini sono da cercarsi nella sua mancanza di fiducia verso il resto del Consiglio di Amministrazione, e degli Azzaretto in particolare. Sempre nel 1974, Antonio Vecchione diviene Direttore Generale, ed in soli dieci anni il valore della banca esplode, passando dal miliardo di lire nel 1974 al valore stimato di circa 40 miliardi di lire nel 1984. Il 15 febbraio 1983 la Banca Rasini sale agli onori della cronaca, per via dell'"Operazione San Valentino". La polizia milanese effettua una retata contro gli esponenti di Cosa Nostra a Milano, e tra gli arrestati figurano numerosi clienti della Banca Rasini, tra cui Luigi Monti, Antonio Virgilio e Robertino Enea. Si scopre che tra i correntisti miliardari della Rasini vi sono Totò Riina e Bernardo Provenzano. Anche il direttore Vecchione e parte dei vertici della banca vengono processati e condannati, in quanto emerge il ruolo della Banca Rasini come strumento per il riciclaggio dei soldi della criminalità organizzata. Dopo il 1983, Giuseppe Azzaretto cede la banca a Nino Rovelli. Nino Rovelli è un imprenditore (noto soprattutto per la vicenda Imi-Sir) e non ha esperienza nel settore bancario. Nelle inchieste tuttora in corso sulla Banca Rasini, Nino Rovelli è spesso considerato un uomo che ha coperto la vera dirigenza della banca fino al 1992. Tuttavia, non esistono evidenze al riguardo, né ipotesi sui nomi dei veri amministratori della Banca. Nel 1992 la Banca Rasini viene inglobata nella Banca Popolare di Lodi, ma è solo nel 1998 che la Procura di Palermo mette sotto sequestro tutti gli archivi della banca. I giudici di Palermo, anche a seguito delle rivelazioni di Michele Sindona (intervista del 1985 ad un giornalista americano, Nick Tosches) e di altri "pentiti", indicano la stessa banca Rasini come coinvolta nel riciclaggio di denaro di provenienza mafiosa. Tra i correntisti della banca figurava anche Vittorio Mangano, il mafioso che lavorò come fattore nella villa di Silvio Berlusconi dal 1973 al 1975. Legami con la mafia [modifica]La Banca Rasini deve la sua fama tra gli studiosi della storia d'Italia soprattutto alle dichiarazioni di Michele Sindona del 1984. Quando il giornalista del New York Times, Nick Tosches, chiese a Sindona (poco prima della misteriosa morte di quest'ultimo): «Quali sono le banche usate dalla mafia?». Sindona rispose: «In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in Piazza dei Mercanti». L'unica banca presente a Piazza dei Mercanti, al tempo, era inequivocabilmente la Banca Rasini. In effetti, le indagini successive alla retata dell'Operazione San Valentino dimostrarono ampiamente il ruolo della Banca Rasini nel riciclaggio dei soldi della mafia, ed i contatti dell'istituto coi più alti vertici mafiosi. Il Commissario di Polizia Calogero Germanà ha ipotizzato che l'istituto, al pari della Banca Sicula di Trapani, fosse uno dei centri per il riciclaggio del denaro sporco di Cosa Nostra. Legami con la famiglia BerlusconiTra i personaggi famosi con cui la Banca Rasini ebbe dei legami va citato l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi. Il padre di Silvio Berlusconi, Luigi Berlusconi fu prima un impiegato alla Rasini, quindi procuratore con diritto di firma, ed infine assunse un ruolo direttivo all'interno della stessa. La Banca Rasini, e Carlo Rasini in particolare, furono i primi finanziatori di Silvio Berlusconi all'inizio della sua carriera imprenditoriale. Silvio e suo fratello Paolo Berlusconi avevano un conto corrente alla Rasini, così come numerose società svizzere che possedevano parte della Edilnord, la prima compagnia edile con cui Silvio Berlusconi iniziò a costruire la sua fortuna. La Banca Rasini risulta anche nella lista di banche ed istituti di credito che gestirono il passaggio dei finanziamenti di 113 miliardi di lire (equivalenti ad oltre 300 milioni di euro nel 2006) che ricevette la Fininvest, il gruppo finanziario e televisivo di Berlusconi, tra il 1978 ed il 1983. Il giornale inglese The Economist cita ripetutamente la Banca Rasini nel suo noto reportage su Silvio Berlusconi, sottolineando come, ad avviso dei recensori del reportage, Berlusconi abbia effettuato transazioni illecite per mezzo della banca. È stato infatti accertato che Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca ventitré holding come negozi di parrucchiere ed estetista. Anche per fare chiarezza su questi fatti nel 1998 l'archivio della banca è stato messo sotto sequestro.
poveri noi! July 06 LA D'ADDARIO SU BERLUSCONI-intervista uscita sul SUNDAY TIMES"La D'Addario al Sunday Times "La mia notte nell'harem" "C'erano 20 ragazze, il premier aveva addosso tantissimo |
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