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日志


6月29日

IL FORUM DI ENZA CANCIARI

Forse   voi già la conoscete....è una persona bellissima e che stimo molto.Ha un suo Spaces  http://mondoenza.spaces.live.com/,ma ha aperto anche un forum che merita di essere visitato.Brava,Enza!Sempre meglio!
 
6月27日

Liquore di menta

La menta

Ingredienti:
mezzo litro di alcool puro a 90°
25 gr di foglie di menta fresche
mezzo litro di acqua
500 gr di zucchero.
Preparazione:
Prendere un barattolo di vetro a chiusura ermetica,versatevi l'alcool e unitevi le foglie di menta.Chiudete e lasciate in un posto oscuro per 8 giorni,avendo cura di scuotere il tutto di tanto in tanto.Trascorso questo tempo,si fa bollire il mezzo litro d'acqua con i 500 gr di zucchero,per circa 4 minuti rimestando.Si toglie dal fuoco,si fa raffreddare,vi si unisce l'alcool e la menta e si rimesta un pò.Poi si versa il tutto nelle bottiglie avendo cura di filtrare il preparato col solito panno bianco posizionato sull'imbuto.Il liquore si può bere dopo 15 giorni.Si mette nel freezer e si gusta ghiacciato.
 

 

6月26日

Il blog di Marco Baldini

Volevo consigliarvi il blog di un mio amico che ora ha una sua trasmissione radiofonica su Kiss Kiss radio.
Sia lui che sua moglie Stefania,sono bravissimi conduttori.
Ecco il link del blog:
 
il suo nuovo programma su KissKiss:
Vieni Avanti Kiss Kiss” con Marco Baldini ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e la domenica dalle 9 alle 12.
 
 
eccoli nel giorno del matrimonio.(Marco è quello tutto in nero-chiaramente).Ad majora,ragazzi!

15307 passaggi in un anno

Volevo comunicarvi    che  è giusto un anno  da quando ho aperto questo Spaces e,con orgoglio, ho potuto  appurare che di qui ,fin'ora,sono passate  ben 15307 persone.
Un grazie  ed un abbraccio  a voi tutti!!!!
Matelda
 
6月25日

MATURITA':le tracce

Maturità:ecco le tracce
Tema letterario: La Coscienza di Zeno di Italo Svevo
Tema storico: Le origini della cultura giovanile
Tema artistico-letterario: Innamoramento e amore
Tema attualità: Internet e social network
 
6月24日

Sorrido ---da "Attimi" by Mathy

Sorrido
nell'immenso trascorrere
di un attimo
che
povera entità del  presente
è già passato.
Sorrido
rompendo i silenzi
di una sconfitta
annunciata
dietro l'eterno divenire
di un attimo di vita.
 
 
by Mathy
 
 
6月22日

LE COSE CHE HO IMPARATO DALLA VITA------Paulo Coelho

 

Dedicato a voi tutti con l'augurio di una bella settimana...

6月19日

INDIMENTICABILE-------------Antonello Venditti

 

Un sereno week end a tutti!

6月18日

Michela-Vittoria Brambilla,il saluto romano...ed altro

 

..ed è anche il "nostro"ministro del turismo".....bah!

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6月16日

Ti sento e Non ti dimentico-------Antonella Ruggiero

 

 Due grandi interpetrazioni di Antonella Ruggiero:la classe non è acqua!

  

 

6月15日

Poesie------di Alda Merini

Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia.
Cosi, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu si, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’ assenzio
di una sopravvivenza negata.
 
Alda Merini
 

6月14日

FIRMATE ANCHE VOI!!!!!!!Contro la legge sulle intercettazioni

Intercettazioni, oltre 100mila firme per l'appello di Repubblica - Politica - Repubblica.it
Origine: www.repubblica.it
In poche ore piovono decine di migliaia di adesioni. C'è quella di Saviano Si schierano Cofferati, Guido Rossi, Ghini, Favino e il nobel Dario Fo, Repubblica.it: il quotidiano online con tutte le notizie in tempo reale.
 

LA RETE ...in pericolo e rettificata

Il seguente,è un articolo di Beppe Grillo:io sono andata a controllare 'sta cosa.E' TUTTO VERO...LEGGETE ATTENTAMENTE.Ci riguarda.
"Il disegno di legge sulle intercettazioni può far chiudere la Rete. Se questo succederà, la responsabilità di ciò che verrà dopo sarà del Governo e del Parlamento. La Rete è lo strumento, lo spazio, il media che ha permesso a milioni di italiani di credere a un cambiamento democratico. Di illudersi di essere cittadini e non sudditi. Senza la Rete, con le televisioni e gran parte dei giornali in mano allo psiconano e ai suoi amici piduisti e mafiosi questo Paese si avvia verso una dittattura senza controllo e dagli esiti sociali imprevedibili.
I gestori di siti informatici dovranno procedere entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato. Non dar corso alla richiesta da parte di blogger, gestori di newsgroup, piattaforme di condivisione di contenuti e di chiunque sia definibile "gestore di sito informatico" avrà come conseguenza una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire. Si potrà richiedere a questo o a un altro blog, per ogni commento, per ogni video pubblicato su YouTube, per ogni fotografia, una rettifica. Più informazione pubblichi, più rettifiche puoi ricevere e dover pubblicare. Ci potrebbe essere il caso di chi invia un commento con un nickname e poi chieda lui stesso la rettifica.
E' una legge insensata e chi l'ha scritta è un analfabeta di Internet o uno che vuole metterle il bavaglio. I blog di liberi informatori come Martinelli o Byoblu chiuderanno dopo le prime multe e con loro centinaia di altri. Solo per gestire le richieste di rettifica entro 48 ore dovrei assumere 10 persone, e forse non sarebbero sufficienti. In un anno dovrei pagare probabilmente alcuni milioni di euro di multa. Una legge che non esiste neppure in Cina o in Birmania, concepita per fottere la libertà di espressione. Se passa, sarà la morte della blogosfera italiana. Se dovesse avvenire non dimenticheremo chi l'ha firmata, chi l'ha votata e chi, eventualmente, la controfirmerà. La Rete non è un ballo delle debuttanti, questi golpisti se ne accorgeranno. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure."
6月11日

CRIMINALI IN PARLAMENTO ------un articolo di Marco Travaglio

Da Marco Travaglio:
"I piduisti amici del boss mafioso Vittorio Mangano e di altri noti criminali ce l'hanno fatta. Tra ieri e oggi, nel silenzio complice di buona parte della stampa italiana, è stata abolita la libertà di parola. D'ora in poi, salvo ripensamenti del Senato, sarà impossibile raccontare sulla base di atti giudiziari i fatti e i misfatti delle classi dirigenti. Chi lo farà rischierà di finire in prigione da 6 mesi a tre anni, di essere sospeso dall'ordine dei giornalisti e, soprattutto, dal suo giornale, visto che gli editori andranno incontro a multe salatissime, fino a un massimo di 465.000 euro.
Il plurimputato e pluriprescritto Silvio Berlusconi per raggiungere il risultato è stato costretto a ricorrere al voto di fiducia. Le nuove norme contenute nel disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche sono infatti talmente indecenti da risultare indigeste persino a un pezzo importante della sua maggioranza.
Da una parte, s'interviene sul diritto-dovere d'informare con disposizioni grossolane e illiberali stabilendo, per esempio, che le lettere di rettifica vadano pubblicate integralmente (anche dai blog) senza possibilità di replica. Insomma, se un domani Tizio scriverà a un giornale per negare di essere stato arrestato, la sua missiva dovrà finire in pagina, in ogni caso e senza commenti, pur se inviata dal carcere di San Vittore. Dall'altra, per la gioia di delinquenti di ogni risma e colore, si rendono di fatto impossibili le intercettazioni. Gli ascolti saranno infatti autorizzati, con una procedura farraginosa e lentissima, solo in presenza di «evidenti indizi di colpevolezza». Cioè quando ormai si è sicuri che l'intercettato è colpevole. E in ogni caso non potranno durare più di due mesi. Inoltre le microspie potranno essere piazzate solo nei luoghi in cui si è certi che vengano commessi dei reati: detto in altre parole, è finita l'epoca in cui le cimici nascoste nelle auto e nei salotti dei mafiosi ci raccontavano i rapporti tra Cosa Nostra e la politica.
Che Berlusconi e un parlamento formato da nominati e non da eletti dal popolo, in cui sono presenti 19 pregiudicati e una novantina tra indagati e miracolati dalla prescrizione e dall'amnistia, approvi sia pure tra qualche mal di pancia leggi del genere non sorprende. A sorprendere sono invece le reazioni (fin qui pressoché assenti) di quasi tutti i direttori dei quotidiani e dei comitati di redazione dei telegiornali (dai direttori dei tg, infatti, non ci si può aspettare più nulla). Quello che sta accadendo in parlamento dovrebbe essere la prima notizia del giorno. E invece a tenere banco è la visita di Gheddafi e le polemiche intorno alla sua figura di dittatore. Così a furia di parlare di Libia nessuno si accorge di come il vero suk sia ormai qui, a Roma, tra Montecitorio, Palazzo Madama e Palazzo Chigi. E di come, tra poco, nessuno potrà più raccontarlo."

Bocca di rosa----------------Fabrizio De Andrè

 

Beh.....io credo che di questi tempi   varie"bocca di rosa"vadano "di moda".A volte,senza altri meriti se non quelli fisici,diventano parlamentari,ministre...ed altro.Animoticon

 

Grande De Andrè.....la sua poesia in musica.

6月9日

L'Italia cadente-------un articolo di Marco Travaglio

"Non è vero che la campagna elettorale sia stata brutta, o inutile. S’è parlato poco di Europa. Ma in compenso s’è parlato molto di Berlusconi e della sua indegnità a rappresentare l’Italia. Si è toccato con mano ancora una volta il suo disprezzo per le regole. Si è constatata la geometrica potenza del suo conflitto d’interessi, che gli ha consentito di scorrazzare per tutte le tv, senza una domanda, come se fossero casa sua (e in effetti, come gli ha ricordato la direttora di Rai Parlamento, Giuliana Del Bufalo, lo sono). Ora che il plotone di europarlamentari appena eletti sta per partire alla volta di Bruxelles e Strasburgo, ci permettiamo un auspicio per quelli dei partiti di opposizione: andate al Parlamento europeo e occupatevi soprattutto di lui, di Silvio Berlusconi. Denunciate le vergogne che quotidianamente perpetra in Italia, tenete alta l’attenzione delle istituzioni comunitarie sull’incredibile “caso Italia”, sollecitatele a prendere posizione e a occuparsi di noi senza tregua. Chiedete l’apertura di procedure di infrazione per lo scandalo del monopolio televisivo berlusconiano, che viola tutte le regole europee sulla libera concorrenza (vedi sentenza della Corte di Lussemburgo sullo scandalo Rete4-Europa7).
Chi vi ha eletti l’ha fatto per questo, non per altro. Il clima internazionale è favorevole: la stampa estera ci tiene gli occhi addosso e ha cominciato a fare al nostro satrapo le domande che la stampa italiana, salvo rarissime eccezioni, non può o non vuole fare. L’indulgenza diplomatica che ha circondato il sultano italiota in questi anni s’è improvvisamente interrotta, col venir meno delle sue tradizionali sponde. La coppia Bush-Blair è un lontano ricordo. L’avvento di Obama ha fatto la differenza: il nostro è l’unico premier occidentale che non è stato ancora ricevuto dal nuovo presidente Usa, il famoso “abbronzato” (anche dell’invito alla Casa Bianca per metà giugno, millantato in campagna elettorale, non s’è più saputo nulla).
Al ducetto restano l’amico Putin e l’amico Gheddafi (che tra breve pianterà la sua tenda in un parco di Roma): due sinceri democratici. L’isolamento internazionale del pover’ometto non è mai stato così ampio e l’atteggiamento delle tv e dei giornali di tutto il mondo libero, da quelli di sinistra a quelli di destra, ne è un riflesso. Non è il “complotto” mondiale di cui vaneggia lui, ma è certo il sintomo di una crescente insofferenza per un personaggio imbarazzante agli occhi degli altri leader (e non solo per il ceco Topolanek, fotografato nudo a casa Berlusconi in circostanze ancora tutte da chiarire). Sarebbe ben triste se la stampa e le diplomazie internazionali scavalcassero in intransigenza le opposizioni italiane, se l’antiberlusconismo sfoderato dal Pd in campagna elettorale si tramutasse, chiuse le urne, nell’eterno ritorno al dialogo, cioè all’inciucio. Gli elettori, quelli rimasti, non lo dimenticherebbero. "
Marco Travaglio
6月8日

Chi è il futuro presidente della provincia di napoli dal blog-Diego Garcia

Dal blog di Diego Garcia.
"I verbali di Gaetano Vassallo, l'imprenditore che per vent'anni ha gestito il traffico di rifiuti tossici per conto dei boss casalesi, vanno al cuore del patto criminale che ha avvelenato una regione. Descrivendo accordi inconfessabili che sostiene di avere visto nascere sotto i suoi occhi. Una testimonianza che chiama direttamente in causa i vertici campani di Forza Italia, quelli a cui Silvio Berlusconi ha affidato proprio la pulizia di Napoli. Vassallo ha accusato anche il coordinatore del partito, l'onorevole Luigi Cesaro. Un ex funzionario della Asl di Caserta che si sarebbe conquistato la simpatia personale del Cavaliere bombardandolo con spedizioni settimanali di mozzarella di bufala: 20 chili per volta.

Il parlamentare, secondo il collaboratore di giustizia, sarebbe stato 'un fiduciario del clan Bidognetti': la famiglia di Francesco Bidognetti, detto 'Cicciotto 'e Mezzanotte', il superboss condannato all'ergastolo in appello nel processo Spartacus e che assieme a Francesco 'Sandokan' Schiavone ha dominato la confederazione casalese.

L'affare è ricco: la riconversione dell'area industriale dismessa dalla Texas Instruments di Aversa (CE) in una zona ottimamente collegata. Nel 1999 lo stabilimento viene venduto a una immobiliare di Bologna e chiuso, con la mobilità per 370 dipendenti. Poi nel 2005 la ditta del fratello di Cesaro ottiene il permesso per costruirvi una nuova struttura industriale. Ma nulla nei piani dei Cesaro assomiglia a una riconversione produttiva. Infatti l'anno scorso parte il tentativo di cambiarne la destinazione, bloccato dalla protesta di opposizione e cittadini. La zona resta inutilizzata ma strategica: tra poco vi sorgerà una fermata del metrò. E dieci giorni fa è stato presentato un altro progetto, che avrebbe forti sponsor in Regione, per farvi nascere negozi e parcheggi.

Ma non è finita qui. A Lusciano, sempre in provincia di Caserta, le aree industriali sono state trasformate in aziende possedute dai padrini. Un ciclo economico interamente deviato dal potere della criminalità, che deforma il territorio e il tessuto imprenditoriale grazie al controllo assoluto delle amministrazioni locali e alla disponibilità di capitali giganteschi.

Questa è l'incredibile verità su Cesaro. E Berlusconi lo ha candidato nel Pdl per la provincia di Napoli..."

                               Diego Garcia-blog

 

ps.  ...ed ha vinto....


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Dopo le elezioni

Dopo elezioni.....
Io ho votato Sinistra e libertà:mi piace Vendola,la sua cultura,le sue indubbie capacità politiche.Mi piace Claudio Fava:i suoi slanci,la sua onestà,la sua storia.Sono felicissima dell'ottimo risultato di Di Pietro.Ma cosa piace ad altri?Qui al Sud,nonostante tutte le cose accadute,una disoccupazione che si è elevata a drammatici livelli,nonostante il centro destra finirà per abbandonare queste terre per seguire egoismi regionali della Lega ed interessi degli industriali,si è avuta una certa vittoria delle forze di  destra.Mia madre avrebbe detto:"Ricordati la storia.qui sono benvoluti i Vicerè:coloro che ti promettono un qualche favore in cambio di voto,coloro che governano da despoti divenendo un esempio e un "faro"per il popolo che s'identifica e resta innamorato di loro.....ricordiamoci Piazza Venezia:quando il duce si affacciava era un'ovazione totale....eppure la gente non aveva grandi risorse economiche e godeva diritti zero...e non erano costretti ad andare ad applaudire......eppure erano lì:avevano bisogno di un capo,di un trascinatore di folle.....è la legge della massa...al sud,peggio".Avevi ragione,mamma.Tu hai vissuto quei periodi del ventennio e,da buona famiglia d'intellettuali,cercavate di svegliare le coscienze del popolo ma inutilmente....Tu che avresti potuto vivere tranquillamente in un mondo dorato,parlavi di libertà e giustizia sociale....e mi dicevi con quanto orgoglio avevi votato(tu,donna,per la prima volta nella storia italiana)per la Repubblica al referendum di 60 anni fa.
Oggi non ci sei più,ma qualche anno fa mi esprimesti il tuo giudizio su questa nuova destra...avevi ragione.... non vedresti cose molto diverse da quelle di 70 anni fa:molta gente s'identifica con questa destra...con l'immagine patinata e falsa di persone dedite ai propri interessi ed al mondo effimero di veline,attricette e reality...Rigurgiti neo fascisti...In giro,ragazzi,figli di persone della piccola e media borghesia inneggianti ancora al duce:poveracci!I loro nonni (nella maggioranza dei casi)ebbero un qualche giovamento sociale ed economico proprio grazie alla caduta del fascismo e alla costituzione di uno stato repubblicano e democratico....Oggi avrebbero continuato ad essere poveri.(ma la Storia,la conoscete?)Ma si vuole dimenticare il tutto.....i valori dominanti ormai sono quelli di cui parla Grillo nel mio ultimo intervento:è il vuoto delle coscienze.Preoccupante l'ascesa della Lega,coi suoi "sentimenti"anti-sud,il suo razzismo,i suoi futuri ricatti al Pdl...ma ognuno cammina coi compari che merita!Ma quanto il tutto- in negativo-,inciderà su noi tutti?Poi mi dico che cmq c'è stato molto astensionismo e che sono state soprattutto consultazioni per le europee(notoriamente c'è una dissaffezione a questi tipi di votazione).....E,in tutto questo,ho notato una frenata all'ascesa dei partiti di governo(esclusa la Lega)-perlomeno capiranno che non hanno uno strapotere nelle loro mani-.....qualcosa si sta muovendo di nuovo a sinistra:forza,ragazzi!ce la potete fare!Per noi,per i nostri figli.....ce la possiamo fare!
6月5日

6 - 7 GIUGNO no-porco day dal blog di BEPPE GRILLO

"Il 6 e il 7 giugno la maggior parte degli italiani penserà di dover votare per l'abrogazione della legge Merlin. Sesso libero e viagra per tutti in villa chiusa. Una vita che non è mai tardi a spese dello Stato. Ballerine di flamenco. Menestrelli e ragazze manager del proprio corpo. Oggi manager un po' zoccole, domani deputate e ministri. Il voto europeo si è trasformato in un referendum per la scopata libera, pubblica e senza età. Non esistono più le minorenni, ma ragazze con meno di 18 anni. Non ci sono più i vecchi porci, ma trombanti facoltosi. Nella scheda elettorale al posto del simbolo del PDL, il cittadino cercherà un bel culo. L'orgia come destino patrio. Il baccanale al posto della festa della Repubblica. Non siate parrucconi, buttatevi anche voi nel mucchio selvaggio. Ne uscirete trasfigurati. La crisi è scomparsa. L'Europa è svanita, vaporizzata. La corruzione di Mills, e soprattutto i motivi della sua corruzione da parte dello psiconano, fanno parte di un'altra epoca. L'Italia è un porno shop. Corrotti, corruttori, papponi e puttane. E' facile farsi tentare, si annulla il pensiero e si vende la propria dignità. All'estero ci temono. Il politico italiano è peggio della peste suina. Topolanek, ex premier della Repubblica Ceca, pisello on air e ragazze in topless, sputtanato a vita. L'ex moglie di Mills, ministro del governo Blair, costretta a dimettersi a causa delle frequentazioni del marito con Testa d'Asfalto. Ora arriva il G8. Sarà a porte chiuse, cosa succederà dietro a quelle porte? Gemiti e amplessi con il traduttore simultaneo? Nudi sulle rovine del terremoto.
Lo psiconano è come la maga Circe, tramuta le persone in porci. Non fa una gran fatica. In fondo, il porco che è in noi è un istinto primordiale.
Il 6 e il 7 giugno mettetevi davanti a uno specchio e ripetete: "Io non sono un porco", per gli uomini o "Io non sono una porca", per le donne. Subito dopo andate a votare. "
Beppe Grillo
 
Animoticon
6月3日

Macello Amazzonia

  

 

La foresta amazzonica, infatti, viene distrutta per far spazio agli allevamenti illegali di bovini. E la carne e la pelle che ne derivano contaminano le filiere internazionali dell’alimentare, dell’arredamento, della moda e delle scarpe. 
Distruggere l’Amazzonia vuol dire soffocare il clima del Pianeta e il nostro futuro. È il tempo del coraggio e della responsabilità per i governi e per le aziende che stanno dietro ai marchi globali, se vogliamo vincere la sfida del cambiamento climatico.
Per salvare il clima, noi dobbiamo salvare l’Amazzonia. E ogni passo conta.
Facciamo il primo passo: chiediamo insieme alle aziende di interrompere immediatamente l’utilizzo di pelle che viene dalla distruzione della foresta amazzonica.

Contattate Greenpeace

www.greenpeace.it