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6月30日 Da Stralci di tempo- Antico non ora Mondi sommersi
dalle tenebre dall'ieri...
tra libri,monete e penombra
la mano
cerca appigli
di vita passata.
Foto ingiallite...
immagini di giovani e antiche
dame
eleganti e sognanti...
antichi personaggi
in alta uniforme...
un ventaglio di seta....
libri di greco e latino....
copertine nere...
quaderni e pennini...
E la polvere...
copre tutto
e tutto distrugge.
E questo mondo ritorna
nelle tenebre dell'ieri.
NON ORA
Non sparire
non ora.
non ora che sei tornato
da un'oscurità
che credevo infinita.
Abbiamo mondi da attraversare
prati da scoprire
e un pezzo di cielo da guardare.
La luna
in questa sera fredda
aspetta che la tua mano
si unisca alla mia.
6月29日 da Stralci di tempo ZINGARA Stravolta,stramazzata
umida
la strada rumoreggia
atterrita
davanti alle auto,allo smog,
ai suoi uomini.
E la neve
-strana la neve a mare-
la neve scende
su questi marciapiedi
-cartacce e residui
di ricordi e di vita-.
La zingara tende la mano
lei
zingara nel mondo computerizzato
lei
che chissà che sogna
sporca,lacera,malconcia
come questa città
come questa vita.
PARMIGIANA DI MELANZANE1 kg di melanzane(il tipo lungo napoletano);
ragù napoletano; 500 gr di mozzarella; 4 uova; sale fino; 150 gr di parmigiano grattugiato. PREPARAZIONE: togliere la buccia alle melanzane,tagliarle in fette non sottili nel senso della lunghezza,metterle ora in un posto dove possa scorrere la loro acqua un pò amara in eccesso.Per fare questo,mettere le fette a strati con un pò di sale su ogni strato su di una superficie pulita e lavabile e mettervi sopra un piatto tondo e al di sopra un peso.Dopo un'ora e mezzo,le melanzane avranno cacciato un'acqua un pò scura ed amara.Ora strizzatele leggermente con le mani e riponetele in un piatto.Sul fuoco medio mettiamo una padella con abbondante olio e,quando è ben caldo,friggiamo le melanzane tanto da indorarle e riponiamole su una carta assorbente.
Ora in un piatto fondo sbattiamo le uova e mettiamoci il parmigiano e un pizzico di sale.Immergiamoci un pò alla volta le melanzate già fritte ed ora riaccendiamo il fuoco sotto alla padella.Un pò più di olio e rifriggiamo le melanzate passate nell'uovo.Appena indorate,mettiamole su carta assorbente e prendiamo una teglia media ed il ragù.Ora accendiamo il forno(se a gas a circa 200 gradi) e mettiamo un pò di ragù-tanto da coprire il fondo-nella teglia.Mettiamoci due strati di melanzane e al di sopra tutta la mozzarella tagliata a fette e un altro pò di ragù.Copriamo con altri due strati di melanzane e con un pò più di ragù.Se è rimasto un pò di uovo,lo si può spargere sul tutto.Mettiamo la teglia nel forno(se a gas a media altezza) e facciamo cuocere per circa 25 minuti.Controllare che la parte superiore non bruci e buon appetito. DUE CONTORNI ESTIVI-Melanzane a funghetti e peperoncini verdi frittiIngredienti:
1 kg di melanzane del tipo lungo campano. Olio extra vergine d'oliva. 6 pomodori san marzano. sale. aglio. basilico. Preparazione:
come già scrissi per la parmigiana,questo tipo di melanzane va messo sotto sale prima della preparazione. Dunque:lavare le melanzane e tagliarle a cubetti senza togliere la buccia eliminando l'eccesso di parte bianca interna.Mettere il tutto in un recipiente mescolando con un pò di sale.Al di sopra,si pone un piatto piano che faccia da pressa insieme ad un piccolo peso sovrastante.Il tutto si lascia così per un paio d'ore.Dopo questo tempo,prendere le melanzane,strizzarle bene tra le mani e porle in un piatto pulito.Vedremo che hanno cacciato via molta acqua amara.Sul fuoco porre una padella con abbondante olio extra vergine d'oliva e friggere un pò alla volta le melanzane fino a farle diventare dorate senza bruciarle.Si ripongono in un piatto ed intanto si toglie dalla padella l'olio di frittura.Vi si mette uno spicchio d'aglio,altro olio extra vergine d'oliva e i pomodori che avremo già tagliato a pezzetti:si fa cuocere a fuoco basso e si aggiusta di sale.Quando la salsetta è pronta si aggiungono le melanzane e si fanno insaporire rimestando un pò a fuoco lentissimo.Si aggiunge il basilico ed un buon contorno è pronto! peperoncini dolci verdi fritti
Ingredienti:
1/2 kg di peperoncini verdi; 250 gr di pomodori San Marzano o i piccoli del Vesuvio; uno spicchio di aglio; olio extra vergine di oliva; sale; qualche foglia di basilico. Procedimento:
sciacquare i peperocini e poi levare i loro gambi e,con delicatezza,il cappelletto annesso.In una padella mettere un pò di olio e i peperoncini.Friggerli senza bruciarli:devono essere indorati e il fuoco medio.Man mano che si friggono,si ripongono in un piatto avendo cura di scolare l'olio. In una padella a parte si mette dell'altro olio di oliva ed un aglio facendo sfriggere un pò e ci si versano i pomodori che avremo tagliato già a pezzetti.Si aggiusta di sale e si fa cuocere.Quando il sughetto sarà pronto(non acquoso),si versano i peperoncini già fritti e si rimesta delicatamente per qualche minuto.IL fuoco dovrà essere sempre medio.Ora si aggiungono le foglie di basilico e si versa il tutto in un piatto di portata.E' un ottimo contorno per carni ma è anche delizioso mangiarli in un bel panino casareccio. 6月27日 da Vita(raccolta di poesie)Non puoi fermarti
tu sei il dolore...
quello acuto
che acerbo
stringe la mia anima
e la frammenta come neve...
polvere bianca
morbida e impalpabile
che diventa acqua
ghiaccio senza sole.
Fermati.
e lascia che la tua essenza
scivoli sulle lacrime
e ne faccia coscienza.
Il passo felpato di un felino
ha scandito una notte
piovosa ed insonne...
una dopo l'altra
le ore contavano il tempo
che mi separava
dal giorno.
ed è stato allora...
passi delicati sulla coperta
ma non paura nè ossessione..
solo la certezza
di non essere soli.
Zitto
sta zitto...
fa che il dolore
diventi parola
e la poesia non svegli te
assopita nel vento caldo.
Zitto
e che la natura
immobile
nel grigio
impari a rispettare
la sofferenza.
............Pensieri UNA SERADa quanto tempo non avevo tra le mani una sigaretta...un tempo era una specie di gioco adolescenziale per dimostrare a se stessi e agli altri che si era già grandi...e grandi lo si diventa in nulla:una notte,un giorno,una settimana,un mese...gli anni...e come passano in fretta,gli anni:nuove emozioni,certezze che cadono,altre che s'impongono,granitiche,per poi sbriciolarsi come sabbia smossa dal vento...Ed è la vita...quella vera:e non devi voltarti indietro se non per cercare di evitare errori e per guardare con distacco ad episodi spiacevoli che diventano romanzati,con gli anni...un pò irreali con quella patina di favola che dà loro il Tempo...Il lavoro,una figlia,il verde degli alberi,l'azzurro del mare,il sogno di un amore...persone che vanno via,presenze nuove,alcune effimere e si va...sorridendo,a volte,a denti stretti...si va,a volte fingendo di non capire...a volte sognando...si va,verso il giorno e la notte...e tutto si colora dell'azzurrino impalpabile di questo fumo che viene fuori da una sigaretta che sta consumandosi da sola.
6月26日 LA TERRAZZAUn'estate come tante..forse un pò più triste.Il cielo azzurro si specchia in questo incredibile mare di fronte a Positano.La spiaggia grande è piena,come sempre....da qui vedo tutto il paese e la sua spiaggia.Sono andata a trovare un amico di famiglia..so che sta qui...ora, per riposarsi.La sua terrazza,a strapiombo sul mare,è piena di odori dei mille fiori di un giardino pensile..un pò retrò e decadente che da a tutto il senso delle fiabe.E il ricordo va ad anni prima..quando su quella terrazza s'incontravano tante persone e il fruscio dei vestiti in seta si confondeva ai tenui e stropicciati colori del lino irlandese...panama e paglie e noi ragazzini che aspettavamo il momento per fuggire giù in spiaggia per il bagno.Bastava prendere le scalette a destra:a metà, la casa di un famoso regista ed era facile incontrare lì persone del mondo dell'arte,della cultura, del teatro e del cinema....poi le scalette continuavano giù verso la spiaggia ma..prima di arrivarvi..come in un sogno coloniale...un prato all'inglese con laghetto si apriva davanti a noi:la villa di milanesi di antica stirpe,bella ed essenziale,magica e aristocratica.Era bello vederla..com'è bello vedere le cose belle.Ci fermavamo sempre..come stupiti..e poi..via verso un mare limpido in cui scorreva un'acqua fredda e cristallina di un un torrentello..chissà da dove.... Oggi sono tornata..la terrazza è sempre quella....ma non c'è più nessuno....stiamo io e quest'anziano signore a prendere un caffè...tanti non ci sono più..altri li ha allontanati..è un artista...non condivido tanti suoi modi di pensare ma il gusto per la bellezza si....scendo le scalette:In quella che fu la casa del famoso regista,operai al lavoro:venduta ad una persona che ne farà forse un resort e anche la villa magica è stata venduta...non più palme..non più laghetto....gli antichi leoni di pietra..ora orrendamente laccati in bianco:nuovi ricchi..comprano in contanti..e,per rendere appariscente l'acquisto,ne hanno stravolto l'aspetto...dov'è la bellezza.....l'essere un tutt'uno col paesaggio?!dov'è?Faccio il bagno giù in spiaggia...lo stabilimento è sempre quello..più gente forse...una bottiglia di plastica ed un residuo di cibo abbandonati non sono un buon segno..Raccolgo e metto nel cesto dei rifiuti.Salgo su...L'anziano amico di famiglia mi sta aspettando....mi osserva e poi chiede:"Cosa ne pensi dei nuovi barbari?Ricorda:i soldi ora non hanno odore,non sono sporchi e non sporcano.Questa è la nuova morale."Per una volta tanto sono daccordo con lui..sorrido...e guardo questo panorama impagabile e l'animo s'immerge,benchè intristito, nella sua estrema bellezza. 6月25日 Oltre il mare ed oltre il cielo poesia di anonimo araboLa poesia che seguirà è una trascrizione di un antico scritto arabo.Ringrazio per l'aiuto nella traduzione le mie amiche Afef e Lory senza le quali non avrei potuto scoprire la bellezza di questo testo.Ho cercato poi di mantenerlo quanto più possibile fedele al suo senso originale.
Poesia dolce e suggestiva che evoca notti di luna nel deserto
"C'è un posto lontano
oltre il mare ed oltre il cielo,
dove la luna guarda gli innamorati,sempre,
e non li lascia mai soli.
Li aiuta a ritrovarsi
se le loro strade si sono divise,
e li conduce alla casa dell'amore dove,
con le sue sorelle,le stelle,
prepara per loro una grande festa.
Invita il sole per riscaldare i loro cuori
e il vento per accarezzare i loro visi
e le rose per donare il loro profumo.
E chiede al tempo,suo amico,di fermarsi un pochino
affinchè il loro amore non possa tramontare mai.
In quel posto lontano,
oltre il mare ed oltre il cielo,
quella notte il sole e la luna brillarono insieme
e l'uno non oscurò l'altro,
le stelle non chiusero i loro occhi
e il giorno e la notte si presero per mano
in un girotondo senza fine.
Fu davvero una grande festa
per tutti gli innamorati che fin lì erano giunti,
una festa piena dei colori del mondo.
E rimasero lì,nella casa dell'amore,
lì,oltre il mare ed il cielo,
in quel tempo infinito,
che solo l'amore può creare."
Pensieri..........6月24日 GRAZIEOggi....................Oggi al mare:stupendo!!!!
Ed ora mia figlia è in partenza per le Nazionali di pallavolo che si terranno a Lignano Sabbiadoro:in bocca al lupo,ragazze!!!! Leggere attentamentePubblico il testo dell'intervento di Marco Travaglio. "Buongiorno a tutti, c’è una parola molto usurata, molto abusata, che ormai semina noi attorno a sé quando qualcuno ne parla. È l’espressione “conflitto di interessi”. Dico subito che bisognerebbe cambiarne il nome. Bisognerebbe chiamarla Pippo, Giuseppe o Giovanni, come ci viene in mente. L’importante è riaccendere l’attenzione delle persone su questo concetto che è diventato noiosissimo e impronunciabile. Chi è di sinistra non ne può più sentir parlare, perché i suoi rappresentanti tradendo il mandato popolare, non lo hanno mai risolto per legge, anzi, lo hanno moltiplicato creando i propri conflitti di interessi. Vedi caso Unipol. Nel centro-destra, appena uno sente parlare del conflitto di interessi dice: “ecco, è arrivato un comunista che ce l’ha con Berlusconi”. Come se il confitto di interessi fosse solo quello delle televisioni di Silvio Berlusconi. Che è il più grosso, ma non è l’unico. E quindi anche il conflitto di interessi che riguarda le dimensioni del campo dove poi destra e sinistra devono giocare la partita, cioè riguarda le regole, è diventato una sorta di guerra politica. Una guerra tra bande per cui è un po’ come quando uno parla di giustizia. Si dice: “ecco, questo è uno di sinistra!”. In realtà parlare di giustizia non è né di destra, né di sinistra. Sono questioni pre-politiche che attengono alle regole. Quindi cambiarne il nome per ridargli sostanza, per ridargli senso. Se ci fosse opposizione politica in Italia, purtroppo non ce la abbiamo, salvo Di Pietro e pochissimi altri, avrebbe un’autostrada di fronte a sé. Perché tutto quello che ha iniziato a fare il governo Berlusconi rientra sotto il capitolo del conflitto di interessi e la gente lo capirebbe benissimo, spiegandole alcune cose. Perché tutti i provvedimenti che vengono presi in materia di sicurezza, legalità e giustizia sono frenati dal fatto che Berlusconi non può far funzionare la giustizia. Quindi non può dare sicurezza ai cittadini, perché, come è noto, se la giustizia funzionasse lui sarebbe rovinato. Quindi continua a far finta di far funzionare la giustizia. In realtà non lo può fare, quindi continua a sfasciarla. Se l’opposizione esistesse e fosse capace di parlare ai cittadini, soprattutto ai cittadini che hanno votato per Berlusconi, potrebbe far loro capire. “Ecco vedete, volevate sicurezza? Avete scelto le persone sbagliate.” Poi magari erano sbagliate anche le altre. Comunque, più sbagliate di queste, era difficile. Corruzione di giudici per comprare sentenze che dessero ragione a lui che aveva torto e torto alle controparti che avevano ragione. Stiamo parlando di reati talmente gravi che era impossibile confessare e rimanere nel mercato. Persino in un mercato bacato come quello del capitalismo italiano. Quindi optò per la seconda soluzione. Salvarsi dai processi entrando in politica. Infatti disse a Montanelli, a Biagi, entro in politica per non finire in galera e non fallire per debiti. Devo dire che ha mantenuto entrambe le promesse. Questo è il vero contratto con gli italiani. Questo è stato rigorosamente mantenuto. Infatti, 15 anni dopo non è ancora andato in galera e non è ancora fallito per debiti. Anzi, i debiti li ha scaricati sul mercato, cosiddetto, quotando in borsa le sue aziende e nel frattempo ha fatto un sacco di soldi grazie a una serie di leggi innumerevoli. Ma il conflitto di interessi era appunto quello che all’inizio era chiaro. Può una persona che ha le aziende sotto inchiesta andare in politica e sfasciare la giustizia per evitare che le sue aziende, oltre che sotto inchiesta, finiscano anche condannate? Nel ’94 sembrava impossibile, oggi è cronaca quotidiana. Oggi si da per scontato: “certo, sta lì! Di che cosa dovrebbe occuparsi se non delle sue aziende e degli affari suoi. Mica dei nostri, no?”. Ci sono molte persone che lo danno per scontato, senza rendersi conto che loro non fanno parte di quelle aziende quindi apparterrebbero a quelli che hanno interessi opposti. È appunto il conflitto di interessi. O Pippo. aforismi di autori celebri«Trova abbastanza cose ingegnose da dire, e sarai primo ministro; scrivile, e sarai uno Shakespeare.»
George Bernard Shaw «L'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.»
Paul Klee «E' orribile perdere la ragione. Meglio morire. Di un morto si ha rispetto, si prega per lui. La morte rende tutti uguali. Ma un uomo, privo della ragione, non è più un uomo. La lingua non gli serve più, non governa le parole, diventa simile ad una bestia, si offre allo scherno generale, è alla mercé di tutti, sfugge il giudizio divino.»
Aleksandr Puskin «I libri sono cose già pensate, già fatte, già dette, che tu devi elaborare, fare tue. Il tuo interlocutore di carta è sempre gentile, paziente, non ti lascia mai a metà strada. È una persona che ti chiede di ascoltarlo, con il quale puoi fare dei viaggi meravigliosi.»
Fabio Fazio Chi evita l'errore elude la vita.» (C.Jung)
«Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà. è questa la differenza principale tra un cane e un uomo.»
Mark Twain «Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.»
Gabriel Garcia Marquez 6月22日 da Stralci di tempo (raccolta di poesie E il mare canta
una dolce preghiera
nel cuore della notte
e va e si ritrae.....
sullo scoglio qui vicino
lui
il mare.
Una dolce preghiera
per chi ha amato
e non ha più amore
e per chi è andato via
senza ritornare.
Alzo lo sguardo
verso il grande cielo
scuro
ma ricco di stelle
come non mai.
Sagoma nera
l'albero si muove
coi suoi frutti d'oro...
luce soffusa
di una luna remota
fredda
come sera di gennaio,
lontana
come gioie e ideali
triste
come il mio deciso addio.
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