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10月31日 SAMHAIN.....un pò di magiaIncantesimo per sbarazzarci delle nostre abitudini indesiderate o dei tratti del nostro carattere che vogliamo modificare:
Scrivete la caratteristica o l'abitudine che vogliamo far "scomparire" su un biglietto e poi dategli fuoco gettandolo nel calderone. " Dalla mia vita questo tratto voglio bruciare
..in questa sacra notte di Samhain ..finalmente se ne è andato ..è solo un ricordo del passato" LE ONDE Ludovico Einaudi
Un pianoforte....una musica...una buona interpetrazione......e le stanchezze varie e le tristezze volano via!Ludovico Einaudi è uno dei migliori pianisti viventi.Stupendo brano che evoca passaggi ottocenteschi ma con molta originalità. 10月30日 LE PROVOCAZIONI e gli infiltratiobject width="425" height="344"> "Ieri in Piazza Navona c'era un camion lasciato passare dalla Polizia.
Oggi la manifestazione è stata come si voleva:tranquilla e democratica.Ma ieri chi erano questi di cui si vede nel video?Fascisti?fascisti ed altro?Che ne pensate?
Guardate bene il tizio in questione e meditateci su.... MANIFESTAZIONE OGGI A ROMAGuardate ed ascoltate.Ieri a Roma episodi imbarazzanti e preoccupanti. OGGI ,RAGAZZI,NON RISPONDETE AD EVENTUALI PROVOCAZIONI e DIFENDETE LA VOSTRA,NOSTRA LIBERTA' E LA NOSTRA DEMOCRAZIA,e IL VOSTRO FUTURO! 10月29日 La situazione nelle Università e la protesta universitaria Aldo GiannulliTesto così come mi è arrivato:
"La situazione dell'università è già una situazione disastrosa da molti anni, peraltro la Gelmini non ha tutte le colpe che le vengono date perché la Gelmini sta solo ultimando un percorso iniziato con l'ex ministro Ruberti e che va sempre più verso la privatizzazione dell'università e la sua trasformazione in impresa. Questo succede in un'università che già da tempo è ipo alimentata dal punto di vista finanziario. Strutturalmente, ormai, il sottofinanziamento fa parte della storia della nostra università. Sono ormai più di 35 anni che la nostra università riceve mediamente un quarto in meno, in termini di bilancio statale, in termini di quello che riceve la media delle università europee. E' l'università peggio organizzata, peggio pagata,sulla quale sono state fatte una serie di riforme sbagliate ed è ormai al limite del collasso. In questa situazione si aggiungono nuovi tagli e lei capisce che questo significa il colpo di grazia per una struttura già molto sofferente. Se la stessa riforma dice che per i prossimi anni si può mettere a concorso un posto ogni cinque di quelli che vanno in pensione, lei mi sa dire di quale meritocrazia stiamo parlando? Se non ci sono concorsi di che merito parliamo? Si dice uno su cinque fino al 2011 e dopo uno su due. Ora, se lei considera che entro il 2014 noi collocheremo in pensione quasi il cinquanta per cento del corpo docente, questo significa che nel giro di sette-otto anni, il nostro corpo docente diminuirà di circa il quaranta per cento di unità. Quindi, tanto per cominciare cominciamo a chiederci perché ci sia riconoscimento ci devono anche essere occasioni per dimostrarlo altrimenti di quale merito parliamo? Meritocrazia è un concetto sul quale io sono profondamente d'accordo, a condizione che non sia solo una parola. Intanto la nostra società non è affatto meritocratica, non solo nell'università ma dappertutto. Parentopoli c'è nell'università, basti vedere in quelle meridionali ma non solo, dove interi clan familiari si sono installati nelle facoltà universitarie. Però questa storia di parentopoli per esempio, c'è anche una magistratura se andiamo a vedere l'elenco dei vincitori dei concorsi. Non parliamo dei notai dove addirittura dove quello che dovrebbe essere un concorso pubblico si risolve in targhe del tipo: "..Tal dei tali notai dal 1830" perciò una carica manifestamente ereditaria di generazione in generazione da due secoli. Quindi qui c'è una società per nulla meritocratica e molto corporativa. Se poi vogliamo parlare di meritocrazia, e io sono d'accordo, occorre essere conseguenti, per esempio: esistono procedure, in tutto il mondo scientifico internazionale, di valutazione oggettiva delle opere scientifiche: l'impact factor, per quanto riguarda le citazioni, l'analisi dei fondamenti di ciascuna pubblicazione e tutta una serie di parametri prefissati. Perché non li adottiamo? Siamo l'unica università del mondo sviluppato che non ha parametri oggettivi. Si rimette totalmente a un sommario giudizio delle commissioni che si risolve in: "Un tizio è bravo, quell'altro non è bravo. Perché? Perché lo dico io!" Questa è la premessa di Parentopoli. Se vogliamo introdurre la meritocrazia cominciamo almeno da questo, ossia a introdurre criteri bibliometrici internazionali, criteri di valutazione delle opere scientifiche con parametri oggettivi. Si prosegue in questa illusione che è stata anche di altri, iniziata sostanzialmente con l'ex ministro Ruberti, che è quella di fare come in America, che non ha molto senso perché ogni Paese ha la sua storia, la sua struttura economico sociale, ha i suoi condizionamenti, hai suoi problemi e deve trovare le sue soluzioni. Non si può fare qui, come fanno in America, posto che il modello americano sia più così eccellente, sicuramente preferibile e più funzionale del nostro è, ma non ha molto senso perché le stesse misure applicate in contesti diversi danno risultati diversissimi. Nel nostro consenso quel tipo di soluzione non dà l'università americana, ma dà Shanghai. Anch'io vorrei essere alto aitante ma non lo sono. E' perfettamente inutile comprarmi un vestito da Schwarzenegger, mi andrebbe largo. Tanto varrebbe dire: "facciamo come si fa su Marte". E' una riforma che applicata darebbe risultati disastrosi probabilmente, al di là delle intenzioni dello stesso ministro Gelmini i risultati sarebbero ugualmente disastrosi. Io provo immaginare cosa significa privatizzare le nostre università con capitale di banche e di imprese. Questo significherebbe smobilitare una serie di facoltà che ovviamente non interesserebbero. Penso ad esempio alle facoltà umanistiche dove sopravviverebbero si e no, una fettina di giurisprudenza ed una di economia, qualche pezzettino di scienze politiche, al massimo una scuola di interpreti e traduttori perché di una facoltà come letterature straniere non ce ne fregherebbe assolutamente nulla, in un quadro di università d'impresa. Avremmo una serie di facoltà scientifiche tutte proiettate immediatamente all'applicazione tecnologica e non di ricerca pura, e la formazione sarebbe ritagliata rigorosamente sulle esigenze delle aziende partecipanti al consorzio. Col risultato di produrre ingegneri che sanno tutto di quella determinata azienda, che se poi perdono il posto di lavoro mai più ne troveranno un altro perché non sapranno fare nient'altro. In ultima analisi è arrivato il momento di riprendere in mano la questione e di scegliere. L'università attuale è al capolinea, non ce la fa più. L'università burocratica, corporativa che consuma risorse rendendo pochissimo al Paese non è più proponibile. Non possiamo continuare a chiedere risorse con una redditività così limitata. Noi abbiamo indici produttività scientifica tra i più bassi del mondo, abbiamo un tasso di laureati per iscritti tra i più bassi dei paesi sviluppati. Non possiamo chiedere risorse per questo. Non credo che la soluzione sia quella dell'università privata, io credo che sia arrivato il momento di pensare al modello e di arrivare ad un'università pubblico-sociale, sostenuta non solo dall'intervento dello Stato ma con la partecipazione azionaria dei dipendenti e di chi ci lavora con azionariato popolare, con azionariato temporaneo degli studenti. Rivedendo completamente la struttura dell'università dove la divisione fra ordinari e associati non ha assolutamente più senso. E' il momento di riprendere il discorso del docente unico. E soprattutto di rivedere tutti i meccanismi, come si dice in America, di governance. Non ha senso continuare ad avere questi organi formati per ceti come se stessimo parlando degli stati generali della Francia prerivoluzionaria nei quali gli ordinari votano per gli ordinari, gli associati votano per gli associati, gli studenti votano per gli studenti e così via. Abbiamo bisogno di un'università in cui si rovesci la piramide, sinora hanno parlato tantissimo di ordinari, e in particolare quel ristrettissimo nucleo di ordinari che governa tutto, hanno parlato un po' gli associati, pochissimo i ricercatori e per nulla i lavoratori e gli studenti. Noi abbiamo bisogno di un'università in cui si senta molto di più la voce degli studenti, si senta abbastanza la voce dei ricercatori degli associati e dei lavoratori, e per un po' di tempo gli ordinari, soprattutto quelli più importanti abbiano il pudore di tacere." Aldo Giannuli Docente di Storia contemporanea alla Statale di Milano Ragazzi:domani in Piazza,ma con tranquillità,democrazia e rispetto.Facciamo valere i vostri-i nostri diritti.Difendiamo lo Stato democratico,la nostra scuola ed il vostro futuro. LA CURA Franco Battiato
Grande canzone di Franco Battiato:uno dei grandi musicisti ed autori presenti oggi in Italia.
10月28日 Chiaro di luna di Beethoven by Richard ClaydermannVorrei poter dire tanto su questa sonata a cui sono legati ricordi infantili,sere estive trascorse guardando il cielo stellato col sottofondo ovattato di qualche barcarola ottocentesca e di romanze e sonate classiche o serate invernali in cui mia madre o una zia facevano volare le loro dita sui tasti di un pianoforte....Diciamo che sulla mia scelta ha influito un pò di tristezza e malinconia in quest'autunno che incede.i ricordi,il mio stato d'animo...ed ecco "Al chiaro di luna". Questa musica non è come romanticamente il compositore Ludwig Relltab la intitolò(al chiaro di luna)solo perchè gli evocava un paesaggio lunare,il vero titolo è Sonata per pianoforte n°14 in Do diesis minore e fu composta da Beethoven nel 1801.Molto suggestiva,forse un pò malinconica ma essenzialmente bella.La interpetra in modo più "moderno"il bravo Richard Clayderman. NON DOMANDARMI by MoroNon domandarmi alle prime luci dell'alba
di giornate trascorse o d’intenzioni da realizzarsi. Nell’aria ancora irreale non interrogarmi sul tragitto di ammassi di atomi costretti da orbite ineluttabili. Tu ascolta invece, e cerca nella luce di ghiaccio e porpora non più risposte ma domande. Non a lungo rimarrà immobile, solo pochi istanti ti sono concessi. In quell'attimo in cui l'abbaglio straccia l’oscuro manto della notte, e il tempo sfugge alle tue misurazioni intuisci quali realtà impalpabili ho sostituito con solide finzioni, a quanta dolorosa dissimulazione mi costringo. A te è concessa la fuga, e il ribrezzo delle mie piaghe cancelli ogni invidia per noi che rimaniamo. by Moro E ' una delle poesie più belle che abbia letto in questi ultimi periodi.L'autore preferisce firmarsi Moro.Di lui posso dire che è persona sensibile,colta e con una buona esperienza di verso che costruisce in modo che le sue emozioni siano nostre e che arrivino fin dentro l'anima. altri suoi scritti in: http://portadella-schlosskirche.spaces.live.com/default.aspx?mkt=it-IT&partner=Live.Spaces
10月27日 Pietra nel deserto da Gocce by Mateldaed è una pietra nel deserto
quest'anima atterrita
nel caos primordiale
di un amore senza luce.
gioca la mente
con ricordi e sensazioni
nel buio remoto
di solitudini abissali.
e nel mezzo della notte
cerca una luce
che tocchi questo cuore
ma
come pietra nel deserto
impassibile
non attende pioggia
da cui nasca un fiore.
by Matelda
10月26日 POP PORNO Il Genio
Dunque:è una canzoncina che le cronache dicono confezionata in due ore da questo duo leccese.Simona Ventura l'ha presentata nel suo programma domenicale e le radio la trasmettono in continuazione.E' un motivetto che sta impazzando tra i ragazzini e ricorda un pò gli anni '60 e un pò la disco francese inizio anni '80.il testo è apparentemente semplice ma non così fuori dalla realtà delle cose..Beh!Non è musica eccellente ma rilassante e leggera .Che ne pensate?A voi auguro una buona notte! 10月25日 BaglioriGRANADA Andrea Bocelli
Rilassiamoci un pò con una bella voce ed un'altrettanto bella canzone classica......Buon sabato sera! 10月24日 UNA VERGOGNOSA INTERVISTA by blog di B.GrilloAvrei preferito scrivere qualcosa di più leggero,ma la mia attenzione è caduta su una VERGOGNOSA intervista rilasciara da Francesco Cossiga.La riporto così com'è.Poi leggete il commento di Beppe Grillo.
"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".
Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita. "Cossiga ha confessato. Ne va preso atto. In fin dei conti ne va apprezzata la sincerità, neppure Totò Riina aveva osato tanto. Ha solo detto quello che la maggior parte degli italiani sapeva: l'Italia non è una vera democrazia. Forse non lo è mai stata. Quante fandonie ci hanno raccontato da Piazza Fontana in avanti? Sul G8 di Genova? Chi ha attivato il timer delle stragi di Stato? Cossiga ci ha fornito una lezione magistrale della strategia della tensione. Però, ora, dopo quelle frasi , va dimesso dal Senato e ritirata la sua nomina a presidente emerito della Repubblica Italiana. Voglio vedere se un deputato o un senatore avanzerà la proposta in Parlamento. Se rimane al suo posto è una vergogna per il Paese e un insulto ai professori e agli studenti. Non va picchiato, è anche lui un docente anziano. Va solo accompagnato in una villa privata. Propongo, per non farlo sentire troppo solo villa Wanda di Arezzo. Insieme a Licio Gelli potrà rinverdire i vecchi tempi, parlare di Gladio, di Moro, dei servizi segreti... Un consiglio ai ragazzi: portate alle manifestazioni una telecamera, riprendete sempre chi compie atti di violenza. Vedremo chi sono, da dove vengono, se sono dei "facinorosi", come dice lo psiconano, o "agenti provocatori pronti a tutto", come suggerisce Cossiga."B.Grillo Vergogna!
CATANIA...e un dubbio....Salve!Vorrei prendere spunto dalla vincita pluri-milionaria al superenalotto che pare sia toccata proprio a Catania.Per certi versi(se togliamo i molti disoccupati e zone di degrado,Catania può definirsi una città "fortunata".Amministrata in modo diremo"leggero"dai suoi precedenti amministratori,negli ultimi tempi ha goduto di grossi introiti di denaro nelle casse comunali e spero solo in quelle.Dunque,la città (il Comune) fu dissestata dal'ex sindaco,amico e medico personale di Berlusconi,l'attuale onorevole Umberto Scapagnini,per il quale(come per altri suoi collaboratori)la magistratura ha ravvisato i reati di falso ideologico,interesse privato in atti d'ufficio e simili...ma lui è calmo in Parlamento anche con la benedizione del suo amico e nuovo vicerè della Sicilia Raffaele Lombardo.Bene(o male)!In questa città le ultime elezioni furono quasi un plebiscito per Forza Italia tanto che l'attuale sindaco(sempre amico degli amici)dichiarò:"Berlusconi aiuterà Catania".Ed infatti a Catania è arrivata la modica somma di 140milioni di euro a fondo perduto dallo Stato-denaro pubblico- per riassestare il comune e senza conseguenze per chi ha portato il comune alla bancarotta.Ora.....LA VINCITA DEL SUPERENALOTTO......100 e qualcosa milioni di euro.....fortunata sta città!!!Speriamo che la vincita sia dovuta ad una giocata VERA di un povero disgraziato ....e non(ecco la fantapolitica)...come forma di ringraziamento legalizzato a gruppi occulti di potere(mafia e quant'altro).Che le cose non siano andate in un certo modo...e cioè seguendo la Legalità,qualche dubbio,ce l'ho....forse è fantasia..non so....Che mi dite?
Devo anche dire,per inciso,che Catania,come tante altre città del sud,è meravigliosa e vi abitano anche tante persone realmente per bene....e io,figlia del sud,come tanti,vorrei che vi fosse tanta legalità,onestà ,lavoro per terre fin troppo sfruttate e martoriate. Another brick in the wall Pink FloydAnother brick in the wall Pink Floyd Ragazzi,fate valere i vostri diritti,con democrazia e rispetto,per una scuola pubblica migliore,per la vostra libertà,per il vostro futuro.Contro la riforma Gelmini e contro tutti quei poteri che vorrebbero larvatamente toglierci la Democrazia,la libertà. |
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